Archivi per la categoria ‘Linux Compatible’

Io, Linux, la Meletta e il fattore C.

martedì, 13 marzo 2007

Linux e la Meletta
12 marzo 2007, ore 21.32

C.: “Voglio un computer nuovo!”
M.: -silenzio-
C.: “Che sia bello, come quelli bianchi, fighi, quelli che piacciono a te!”
M.: “Ma quali?”
C.: “Quelli con il torsolo sopra!”
M.: -silenzio, con grugnito- “Un Macintosh?”
C.: “Si, si, uno di quelli! Uno di quelli!”
M.: “Va, bene… Appena si può lo prendiamo”
C.: “…pero’ voglio Windows…”
(continua…)

Linux su Thinkpad R52

giovedì, 11 gennaio 2007

Thinkpad R52Ho assistito l’amico Peter nell’installazione di Fedora Core 6 su un IBM Thinkpad R52. E’ stata un delle installazioni più semplici che abbia mai visto. Tutto liscio, senza intoppi.

Oltre all’installazione standard abbiamo solo dovuto installare il firmware per la Intel PRO/Wireless 2200BG, disponibile sul repository livna, in questo modo:

[root@linux ~]# rpm -ivh rpm -ivh http://rpm.livna.org/livna-release-6.rpm
[root@linux ~]# yum install ipw2000-firmware

Anche se non necessario, abbiamo anche installato i driver nativi per la scheda grafica ATI Mobility Radon X300, così da attivare gli effetti 3D di Compiz, prelevandoli sempre dal repository livna:

[root@linux ~]# yum install kmod-fglrx xorg-x11-drv-fglrx
[root@linux ~]# ati-fglrx-config-display enable

Ultima chicca: premendo il pulsante della tastiera con il simbolo del bluetooth, si attiva l’apposita icona nel pannello di gnome. ;-)

Un controller USB MIDI con Linux

mercoledì, 13 dicembre 2006

Wolfgang TuxL’amico Peter ha acquistato un controller USB MIDI, una tastiera musicale, precisamente una M-AUDIO Keystation 49e. Ha una tastiera da 49 tasti, sensibili al tocco. E’ dotato di interfacce midi e usb e può essere alimentato via usb o con apposito alimentatore. Dispone anche di una presa per il pedale del sustain. Peter è stato così gentile da farmela provare con Linux.

L’ho connessa al mio portatile ed è stata immediatamente riconosciuta da Fedora Core 6. Ho poi installato Rosegarden, un sequencer midi e audio, nonché editor di spartiti. E’ considerato l’equivalente di Cubase per Linux. L’ho installato con yum:

yum install rosegarden

Rosegarden ha subito riconosciuto la tastiera come dispositivo di ingresso midi. Purtroppo non riuscivo a sentire alcun suono, anche se riuscivo a registrare quello che suonavo con la tastiera. Dopo alcune ricerche ho scoperto che mi serviva un sintetizzatore software. Ho optato per con timidity++. L’ho installato e lanciato in questo modo:

yum install timidity++
timidity -iA -Os -B2,8 --reverb 0 --realtime-priority 1

Dopo aver lanciato timidity, Rosegarden l’ha riconosciuto come dispositivo midi di output ed ho potuto finalmente suonare la tastiera.

Hauppauge WinTV-NOVA-T USB2 su Linux

sabato, 25 novembre 2006

WinTV-NOVA-T USB2 e telecomandoPer aggiungere un ricevitore dvb-t al mio Linux Media Center, ho acquistato un Hauppauge WinTV-NOVA-T USB2. E’ un ricevitore per la TV digitale terrestre dotato di collegamento USB e cavo di antenna. Viene fornito con telecomando infrarossi ma senza antennina, per cui va collegato alla presa di antenna di casa o ad un’antenna da interno.

L’apparecchio è decisamente più grande di uno stick USB. In compenso funziona perfettamente ed ha una notevole sensibilità al segnale dell’antenna, cosa molto utile se si usa un’antenna da interni.

Per farlo funzionare con Linux è sufficiente seguire le stesse istruzioni che ho scritto per il Digicom DigiTUNE, ma con con un firmware diverso. Per installare il firmware corretto:

curl -O http://www.linuxtv.org/downloads/firmware/dvb-usb-nova-t-usb2-01.fw
su -c "cp dvb-usb-nova-t-usb2-01.fw /lib/firmware"

Collegato al mio LMC come secondo ricevitore, ha funzionato egregiamente, ma con tre apparecchi collegati alla stessa presa di antenna, il segnale diventava troppo debole e alcuni canali si ricevevano a fatica. Inoltre il ricevitore ad infrarossi del telecomando captava anche alcuni comandi del telecomando del ricevitore interno, generando delle fastidiose interferenze.

Alla fine l’ho scollegato, rinunciando al secondo ricevitore. Rimane comunque un ottimo prodotto.

Linux e Digicom USB Wave 54

venerdì, 20 ottobre 2006

Digicom USB Wave 54In attesa del rinviato rilascio della Fedora Core 6, ho aggiornato il kernel del mio portatile, installando il 2.6.18. Attendevo il nuovo kernel per il promesso supporto al Digicom USB Wave 54, che tenevo in un cassetto. Effettivamente, l’adattatore viene riconosciuto correttamente, ma necessita del firmware. Ecco come fare.

Scaricate il file zd1211-firmware-1.2.tar.bz2 e installatelo in questo modo:

[root@laptop ~]# tar -C /lib/firmware -jxvf zd1211-firmware-1.2.tar.bz2
[root@laptop ~]# mv /lib/firmware/zd1211-firmware /lib/firmware/zd1211

Scollegate e ricollegate l’adattatore ed ecco che NetworkManager vi mostrerà le reti wireless disponibili.

Il driver zd1211 supporta decine di adattatori wi-fi e il produttore, ZyDAS, supporta attivamente la comunità Linux, la prima versione del driver è stata fornita dal produttore con licenza GPL.

Linux è compatibile?

venerdì, 6 ottobre 2006

Tux mascotteUn’amica ex-informatica, mamma di una compagna di classe di mia figlia, mi incontra e mi dice:

«Mia figlia ha detto che a casa usate un sistema diverso, Linux».

E prosegue:

«C’è anche un mio vicino di casa che mi ha parlato di questo Linux, del software libero».

E conclude con la tragica domanda:

«Ma Linux è compatibile?».

Come rispondere a questa domanda? Se per compatibile si intende fa girare tutti i programmi Windows e allo stesso modo, la risposta è: no.

Ma la domanda è fuorviante. Non è necessario che Linux sia compatibile. Se con Linux posso navigare in Internet, scrivere documenti, fogli di calcolo, stampare foto e tante altre cose, allora posso fare le stesse cose che faccio con Windows. Quindi una possibile risposta è:

«Non è compatibile ma è equivalente»

Ma questa risposta è riduttiva, Linux offre di più. E’ gratis, non ci sono codici di attivazione, ho a disposizione i sorgenti, posso metterci le mani e farne ciò che voglio, la documentazione è pubblica e corposa, posso installarlo dove voglio e farne quante copie voglio, non sono dipendente dalle strategie commerciali di un’unica azienda, è supportato da milioni di persone in tutto il mondo. Forse la risposta giusta è:

«Non è compatibile ma è migliore»