Da Fedora a Ubuntu: giorno 2
giovedì, 3 maggio 2007
L’ho fatto, ieri ho installato Ubuntu 7.04 sul mio portatile, al posto di Fedora Core 6. L’installazione è andata liscia e senza intoppi. Oggi inizio ad usarlo.
L’ho fatto, ieri ho installato Ubuntu 7.04 sul mio portatile, al posto di Fedora Core 6. L’installazione è andata liscia e senza intoppi. Oggi inizio ad usarlo.
Qualche mese fa avevo fatto un primo timido tentativo di passare da Fedora Core 6 a Ubuntu 6.10. Da qualche giorno è stato rilasciato Ubuntu 7.04, con un kernel aggiornato, ed ora non ho più impedimenti per tentare il passaggio sul mio portatile. Ecco il resoconto del secondo tentativo.
Se usate VMware Workstation 5.5.X su Fedora Core 6 potreste avere l’interfaccia di rete del sistema host molto lenta, così lenta da rendere impossibile trasferire file più grandi di qualche MByte. Questo problema si verifica solo per specifiche ma molto comuni schede di rete. Se vi trovate in questa situazione provate con il seguente comando, da eseguire sul sistema host:
[root@malex ~]# ethtool -K eth0 tso off
Se ethtool non è presente nel vostro sistema, installatelo con yum:
[root@malex ~]# yum install ethtool
Come fate a ricordarvi tutte le password che vi servono nella vita di tutti i giorni? Io ne ho oltre un centinaio, alcune poco importanti, altre vitali, come i codici di accesso alla banca on-line o il codice del bancomat. Fino ad ora utilizzavo un file di testo criptato con GnuPG. Ora ho trovato un modo più comodo: Revelation.
Con l’avvenuto rilascio della versione 2.6.20 del kernel di Linux della Fedora Core, VMware 5.5.3 non si compila più. Come nei casi precedenti, è sufficiente eseguire le seguenti istruzioni, rispondendo yes a tutte le domande dello script runme.pl. Rispondendo yes anche all’ultima domanda, si esegue anche lo script standard di configurazione di vmware.
cd mytmp curl -O http://ftp.cvut.cz/vmware/vmware-any-any-update109.tar.gz tar -zxvf vmware-any-any-update109.tar.gz cd vmware-any-any-update109 su -c ./runme.pl root
Mi piace Gnome per la sua semplicità, per un utente normale lo trovo più adatto di KDE (anche se non mi ritengo un utente normale). Per questo motivo mi piace Totem, il media player di gnome. Però il suo motore standard, Gstreamer, non supporta i formati proprietari. Per questi si possono usare Xine o mplayer. Ma questi ultimi hanno delle interfacce grafiche orrende. Come conciliare la potenza di Xine e l’interfaccia di Totem? Semplice, basta installare Totem basato sul motore di Xine, disponibile per Fedora Core 6 nel repository rpm di livna. Ecco come fare.