Archivi per la categoria ‘Altro’

Allez les Bleus

giovedì, 20 luglio 2006

La bandiera franceseSono tornato da un piccolo tour della Francia, in auto, con la famiglia. Mete canoniche: castelli della Loira, Bretagna, Normandia, Parigi. In Francia ho anche assistito alla finale dei mondiali, esultando… in silenzio. ;-) Ecco alcune curiosità raccolte durante il viaggio.

Per visitare il castello di Chenonceu potete noleggiare delle audioguide, come in tanti altri posti, solo che lì sono degli iPod. Vi può capitare un iPod tradizionale oppure un nuovo iPod nano. La tentazione di tenerselo come ricordo è alta.

In un centro commerciale Carrefour, al posto delle tradizionali etichette con i prezzi trovate dei piccoli display a cristalli liquidi. Fa impressione vedere la quantità di tecnologia spesa per uno scopo così banale, come mostrare un prezzo. Probabilmente sono aggiornabili via infrarossi o, magari, via radio.

Al Memorial del D-Day a Caen ho visto dal vero una delle famose macchine Enigma, crack-ate durante la seconda guerra mondiale dal grande Alan Turing, il primo hacker della storia.

A Parigi, il Centro Pompidou è tappezzato di access point wireless e un enorme logo wi-fi è disegnato sulla piazza antistante. Purtroppo le mappe di Google Earth non sono ancora aggiornate. ;-)

Piccola nota stonata: nelle biglietterie della metro ho trovato spesso il cartello «No, we don’t speak english», per lo meno era scritto in inglese.

iPod Audio Guide a ChenonceuCatello di ChenonceauLa macchina EnigmaPrezzi digitaliwifi al centro Pompidou

Fulmini in tempo reale

giovedì, 20 aprile 2006

Un servizio di meteopoint.it permette di vedere la mappa dei fulmini, in tempo reale, fino ad un raggio 600 km da Udine, in pratica tutto il centro-nord Italia. Per il centro-sud c’è un identico servizio offerto da twd.it.

Mi illumino di meno: calano i consumi

sabato, 18 febbraio 2006

Grafico consumi GTRN Analizzando il grafico dei consumi di elettricità fornito dal GRTN sembrà proprio che Illumino di meno, la seconda giornata nazionale del risparmio energetico, svoltasi il 16 febbraio, sia stata un vero successo. Nel grafico, la linea verde riporta l’andamento previsto dei consumi, in rosso i consumi effettivi. In corrispondenza delle ore 18, ora di inizio della trasmissione Caterpillar, si nota un vistoso calo dei consumi, calo che si potrae almeno per le due ore successive. Considerato che la gran parte degli spegnimenti era prevista in coincidenza con la trasmissione, il calo non sembra casuale. Se così è, il risultato raggiunto è notevole. Nella tabella qui sotto ho riportato i consumi previsti ed effettivi, in GW (Gigawatt), nelle ore della trasmissione.

Ora Previsto Effettivo Differenza
18:00 53 53 0
18:30 53 52 -1
19:00 52,5 51 -1,5
19:30 51,5 49,5 -2
20:00 49,5 48 -1,5
20:30 48 47 -1

Qiundi in due ore sono stati rispamiati 3,5 GWh. Sarebbe interessante sapere quante tonnellate di CO2 non sono state emesse nell’atmosfera e quanti Euro sono stati risparmiati.

Mi illumino di meno 2

lunedì, 13 febbraio 2006

Mi illumino di meno 2006 Il 16 febbraio 2006 ci sarà Mi illumino di meno, la seconda giornata mondiale del risparmo energetico, organizzata dalla trasmissione di radio2 Caterpillar. Scopo dell’iniziativa è sensibilizzare i cittadini sul concetto di risparmio energetico come fonte di energia. Si può aderire in molti modi, spegnendo una lampadina accesa inutilmente, guidando l’automobile ad una velocità più bassa, e così via. Se poi volete, potete comunicare la vostra adesione inviando una mail all’indirizzo della tramissione: mailto:caterpillar@rai.it?subject=Aderisco!

Cubo di Rubik

venerdì, 19 agosto 2005

Giorni fa i miei figli hanno ritrovato il mio vecchio Cubo di Rubik e così ho tentato di rifarlo, senza successo. Non mi ricordavo le mosse finali. Poi, casualmente, sfogliando un libro dedicato al Cubo, ho trovato queste istruzioni, che mio padre si era scritto a macchina, sotto mia dettatura, molti anni fa. Con queste istruzioni lui lo faceva in pochi minuti e con le stesse istruzioni l’ho rifatto anch’io dopo tanti anni.

Istruzioni per la soluzione del Cubo di Rubik

L’azoto questo sconosciuto

giovedì, 21 luglio 2005

Secondo una notizia pubblicata ieri da Repubblica, alcuni ricercatori inglesi hanno scoperto che in Gran Bretagna il numero delle specie di farfalle è in declino, circa un terzo di esse è scomparso negli ultimi 20-40 anni. Qual è la causa? Il ricercatore:

ha individuato nell’inquinamento da azoto la causa della riduzione delle numerose specie di insetti che vivono nei prati britannici ed europei. L’eccesso di azoto che si deposita dall’atmosfera in conseguenza dell’uso di fertilizzanti e di combustibili fossili impedisce a molte specie di aumentare il numero dei propri individui.

Un profano potrebbe essere portato a pensare che l’azoto sia un pericoloso veleno, che vada bandito. Ora uscirà mais prodotto senza azoto oppure compreremo mele azoto-free. Ma da che mondo è modo l’azoto è il componente principale della nostra atmosfera. Ciò che noi chiamiamo aria è principalmente azoto. Mah.