Scegliersi il giudice
Il disegno di legge sulle intercettazioni telefoniche ora in discussione alla commissione Giustizia della Camera, prevede “il dovere di astensione e il conseguente obbligo di sostituzione del magistrato che riceve l’iscrizione nel registro di reato a seguito della denuncia da parte di una delle persone che sta indagando“. Ciò significa che una persona indagata può bloccare il giudice che sta indagando su di lui con una semplice denuncia. Di fatto, ogni indagato potrà rifiutare il giudice. Una cosa inaudita e che mi ha fatto tornare in mente Corrado Guzzanti e il suo personaggio mafioso a cui non piacevano i giudici che lo stavano giudicando:
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Tag: corrado guzzanti, giustizia, intercettazioni, leggi, parlamento
6 aprile 2010 alle 17:30
Attenzione malex. Il video è stato rimosso.
Ciao
16 aprile 2010 alle 16:11
@Mauro
peccato, peccato…