Skype video per Linux: prime impressioni
Skype ha finalmente reso disponibile Skype 2.0 anche per Linux, versione che supporta le chiamate video. E’ ancora una versione beta ed disponibile per diverse distribuzioni. Io ho scaricato e installato la versione per Ubuntu.
Dalle prime prove devo dire che funziona bene, la webcam viene subito riconosciuta senza la necessità di alcuna configurazione. Il programma è avido di risorse e la cpu del il mio vecchio portatile va al 100% durante la conversazione video.
Purtroppo, dopo un paio di minuti di conversazione video, il programma va in crash. Non resta che aspettare la prossima beta.

8 Novembre 2007 alle 14:41
che skype abbia adesso anche la video conferenza su linux è una ottima notizia, ma cmq sarebbe preferibile spostarsi su protocolli voip aperti come sip e l’utilizzo quindi di client sip come per esempio ekiga dove la videoconferenza c’e’ da una vita
8 Novembre 2007 alle 15:32
@yemmi
Certo, usare Ekiga sarebbe preferibile, ma se devo fare video conferenza con qualcuno che ha Skype ora posso farlo, fino ad ora avrei dovuto usare winzozz o rinunciare al video.
8 Novembre 2007 alle 17:11
Molto interessante, mi farai sapere se va davvero bene e se hai una videocamera HQ. magari un giorno potremmo provare una videochiamata tra piattaforme Linux/Mac.
8 Novembre 2007 alle 17:16
@Maxx
L’ho provato con Logitech Quickcam Messenger, che ha un sensore VGA. Purtroppo c’è il problema del crash, che rende il programma non ancora utilizzabile effettivamente.
8 Novembre 2007 alle 17:21
Ossia? Crasha in video? E’ una issue conosciuta da noi?
8 Novembre 2007 alle 18:21
@Maxx
ho provato un paio di sessioni video con un amico e dopo un paio di minuti Skype mi ha fatto crash.
19 Gennaio 2008 alle 11:02
Lo uso praticamente da appena uscito, su PC diversi, attualmente da Ubuntu.ma ho fatto anche da KUbuntu sa verso Linux che verso Windows.
L’audio funziona correttamente.
Vedere sia la propria immagine nella Cam che quella dell’interlocutore è praticamente un miracolo, di norma si vede o uno o l’altro.
Se poi la banda ha di mezzo wifi o altro, il rischio di chiusura della chiamata dopo un po è quasi una certezza.
In altri casi il refresh funzionava posizionando il mouse sulla immagine chiedendo il dettaglio della comunicazione, in tal modo cambiava il refresh della schermata.