Dopo anni di fedeltà a RedHat Linux e poi a Fedora, sto meditando di passare ad Ubuntu. Le statistiche dicono che Ubuntu è la distribuzione più usata e quella a maggior crescita. Tutti ne parlano bene. Mi sono detto: dev’esserci un motivo.
Allora, per provare, ho installato la 6.10 su vmware, che tra l’altro supporta Ubuntu e non supporta Fedora, e ne sono rimasto impressionato.
Per cominciare, il fatto che il dvd di installazione sia una distribuzione Live installabile permette di testare subito la compatibilità dell’hardware e decidere poi se installare.
Poi l’installazione è veramente semplice, eppure quella di Fedora mi sembrava già molto semplice.
La procedura di aggiornamento è poi comoda è veloce, non devo stare a configurare repository ulteriori (livna, atrpms, ecc.), è già tutto pronto. Una bella comodità.
Quasi quasi provo ad installarlo su portatile, magari mi faccio un po’ di spazio tra Fedora e Winzozz, anzi, potrei sovrascrivere proprio winzozz.